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Italia, no agli acquisti SIAE a marzo giovedì, 01 marzo 2007..... Monnezza: è ora di far conoscenza domenica, 25 febbraio 2007..... Contracamorra! domenica, 05 novembre 2006..... Monete alternative? primi passi... venerdì, 13 ottobre 2006.....
 
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"Fatti non foste a viver come bruti"
Dante

"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario"
G.Orwell


"Quello che accade, accade non tanto perché una minoranza vuole che accada, quanto piuttosto perché la gran parte dei cittadini ha rinunciato alle sue responsabilità e ha lasciato che le cose accadessero"
Antonio Gramsci

"La legge e' uguale per tutti, e io sono un po piu' uguale degli altri"
Silvio Berlusconi, durante il processo sme

"tutti gli animali sono uguali e i maiali sono più uguali di tutti"
George Orwell

"Da grandi poteri derivano grandi responsabilità"
Peter Parker

"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti,descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l' unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri".
Joseph Pulitzer

"Quando ero bambino, ragazzo, credevo in Dio. Adesso so"
Carl Gustav Jung

"La sabbia è oro per chi non sa"
Modena City Ramblers

"Uno stato che organizza un esercito diventa aguzzino di se stesso"
Josè Figueres

"il bello della guerra è che ogni capo degli assassini fa benedire le proprie bandiere e invoca solennemente Dio prima di dedicarsi a sterminare il prossimo"
Voltaire


"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i dirittid'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa."
Licio Gelli, Repubblica,
28/09/2003

"Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente"
G.Orwell

"una sola isoletta (l'inghilterra) oggi tiene il mondo in catene. Se un'intera nazione di 300 milioni di abitanti si desse a uno sfruttamento economico di questo tipo, spoglierebbe il mondo come uno sciame di locuste"
Mohandas Ghandi, 1928

"Occhio per occhio lascia tutti ciechi"
Dr Martin Luher King

"tra tutte le cose vili che ci sono sulla Terra, Nessuna è vile come il denaro"
Antigone, Sofocle, 441 a.C.

"la speranza di diventare ricchi è una delle più diffuse cause di povertà"
Tacito

"Affermare che il sistema finanziario è impazzito è inesatto. La reale situazione supera questa descrizione, e sarebbe riduttivo credere che nessuno coinvolto in questo processo guardi a fondo in quello che stannofacendo e semplicemente scoppi a ridere dell'innata follia del processo"
Michael Rowbotham

"Le corporation al giorno d'oggi controllano le nostre vite: decidono cosa mangiamo, cosa vediamo,cosa indossiamo, dove lavoriamo e cosa facciamo.
Siamo inesorabilmente circondati dalla loro cultura, dalla loro iconografia e dalla loro ideologia. E, alla stregua della chiesa e della monarchia in epoche passate, si ergono infallibili e onnipotenti, autocelebrandosi attraverso edifici imponenti e raffiniati apparati simbolici.
Le corporation esercitano un'influenza sempre più estesa sulle decisioni delle autorità preposte alla loro vigilanza e controllano settori della società un tempo saldamente in mano pubblica."
Joel Bakan,
"the corporation"
Fandango editore

"Il fascismo dovrebbe essere definito più propriamente corporativismo, visto che rappresenta la fusione del potere statale e imprenditoriale"
Benito Mussolini.

"L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo."
Pier Paolo Pasolini

"Ma coe fa la gente a guardare questi che tutto il giorno dicono stupidaggini?"
Silvio Berlusconi, proprietario di Mediaset, a proposito de Il grande fratello
13 ottobre2004

"Un po' di lavoro, un po' di consumo, un po' di famiglia, un po' di sesso, un po' di calcio, un po' di tv e la vita passa senza fare domande."
(Umberto Galimberti)

LIBRI CONSIGLIATI

La democrazia del grande fratello
NOAM CHOMSKY

Antimanuale di economia
BERNARD MARIS
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giovedì, 01 marzo 2007
Negli USA parte oggi l'annunciato boicottaggio dei prodotti RIAA che ora trova una sponda italiana: il Partito Pirata diffonde un appello a tutti affinché qualsiasi prodotto marchiato SIAE sia evitato come la peste per tutto il mese

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Roma - C'è un solo modo per far valere le ragioni di chi vuole un altro diritto d'autore nell'era di Internet ed è quello di ferire chi difende lo status quo là dove più fa male: il portafogli. Con questo spirito si presenta un appello pubblico agli italiani diffuso dall'associazione Partito Pirata italiana, un appello per uno sciopero degli acquisti per l'intero mese di marzo.

L'idea è di sfruttare il momento favorevole: non solo negli Stati Uniti proprio oggi parte il mese del boicottaggio della musica diffusa dalle major statunitensi della RIAA ma non è mai stato così duro lo scontro anche qui da noi tra i sostenitori delle libertà digitali e l'ancien régime della produzione industriale.

L'associazione, si legge in una nota ripresa anche su GeekPlace, invita "ad astenersi dagli acquisti di brani musicali o filmati video protetti dalla SIAE per tutto il mese di Marzo".

"Le iniziative della SIAE per lo sfruttamento della cultura a beneficio degli editori piuttosto che degli autori - si legge nell'appello - devono essere ridimensionate. A sostegno di una sensibilizzazione politica sul problema, l'unico modo di farsi valere, come fruitori, è di toccare i detentori dei diritti, che sono ormai considerati dinastici, nel portafoglio. Per il mese di Marzo asteniamoci quindi dall'acquisto di qualsiasi brano audio/video protetto dalla SIAE".

E non si parla solo di supporti, come CD o DVD, ma anche di rappresentazioni teatrali: il PP invita a non pagare la porzione SIAE dei biglietti di quegli esercizi in cui si rappresentano opere di Pirandello o Deledda, il cui lavoro è ormai libero da royalty.

Un boicottaggio a tutto tondo con cui, questa la speranza del PP, si potrebbe dare l'avvio ad una (r)evolution. Secondo l'associazione infatti i consumatori italiani hanno solo da giovarsi di una iniziativa di questo tipo, "affinché si possa finalmente dibattere su una più equa ripartizione dei diritti e dei doveri di chi specula sulla cultura e di chi alla cultura ha diritto".

fonte: punto informatico
postato da: paskal007r alle ore 12:27 | Permalink | commenti (2)
categoria:buone nuove, macroeconomia, passaparola, agire, economie alternative
domenica, 25 febbraio 2007
La questione dell'immondizia è una questione, per chi vive al di sopra di un certo meridiano, semplice ordinaria amministrazione. Per altri, come me, è sinonimo di morte, di inquinamento, di scorie tossiche, di tumori, di chemioterapie, di inadempienze politiche, di omertà, di malavita.
Eppure anche se è sinonimo di tutte queste cose difficilmente riuscirei a spiegare come mai è così, e certamente non sono in grado di raccontare tutte le malefatte, tutte le coltellate affondate nel grembo della nostra madre terra qui in campania.

Per fortuna c'è un libro che ci racconta tutto questo, chiedetelo nella vostra libreria, è importante che si diffonda!

Scheda sintetica del libro
:

Titolo: Le vie infinite dei rifiuti. Il sistema campano
Autore: Alessandro Iacuelli
Prezzo: versione cartacea a partire da € 12,46; e-book € 1,33
Dati: 15.24cm x 22.86cm, 236 pagine
Anno: 2007
Editore: Altrenotizie.org / Lulu
ISBN: 978-1-84753-184-1
Sinossi e breve recensione del libro
“Le vie infinite dei rifiuti” è un’inchiesta giornalistica di Alessandro Iacuelli in cui si ricostruisce il
viaggio e lo smaltimento dei materiali tossici verso la Campania e le motivazioni concrete dell’ormai
cronica “emergenza rifiuti” della regione.
Il suo libro denuncia e racconta come oggi Napoli sia diventata un desolante paesaggio che agonizza
soffocato dalle esalazioni dei rifiuti urbani, e perché la Campania sta morendo avvelenata da materiali
tossici, dalla politica compiacente e dalla criminalità che la assedia.
Ciclicamente l’emergenza rifiuti in Campania torna a far parlare di sé non appena un qualcosa, anche
un episodio molto piccolo e apparentemente insignificante, interviene ad interrompere l’ormai oliato
sistema delle connivenze mafiose su cui gira da sempre una macchina illegale che lo Stato non riesce (o
non vuole riuscire) a sovvertire in alcun modo. Eppure, questa morsa di "monnezza" che opprime la
Campania potrebbe essere spazzata via. Basterebbe solo volerlo.
Perché, allora, non si vuole? Cosa c’è dietro un’inquietante immobilità della classe politica che
nonostante impegni gran parte del proprio tempo a raccogliere dati ed elementi sul problema, poi resta
colpevolmente silente quando si tratta di passare all'azione? E, soprattutto: chi guadagna montagne di
denaro sulla pelle delle persone?
Con una coraggiosa inchiesta giornalistica, Alessandro Iacuelli ha scavato nelle radici di questa
imbarazzante pagina della storia del nostro Paese ricostruendo nei dettagli il percorso che le ecomafie
hanno fatto in quindici anni per conquistare il “potere” sul territorio e garantirsi introiti stratosferici
attraverso traffici illegali che avvengono sotto gli occhi di tutti e senza che nessuno muova un dito per
fermarli. Soprattutto quelli che avrebbero il dovere di farlo. Perchè la soluzione - anzi, le soluzioni - ci
sono eccome. E Iacuelli non le tace, così come non manca di ricordare nomi, circostanze, luoghi e
omertà che inchiodano i responsabili di questo scempio davanti all’opinione pubblica senza possibilità
di sconti.
Un’inchiesta, dunque, che consente a chiunque di vedere lucidamente i contorni del problema ed
arrivare a capire qual è oggi il vero “oro di Napoli”. E poter guardare negli occhi gli autori di questa
vergogna senza alcun timore.
L'autore:
Alessandro Iacuelli è giornalista free lance. Attualmente fa parte della redazione della testata on-line
Altrenotizie (http://www.altrenotizie.org), per la quale ha curato tra l’altro, inchieste sull’emergenza
gas dell'inverno 2005/2006, sul nucleare in Italia e sui rifiuti tossici e le ecomafie in Italia meridionale.
Di origine napoletana e laureato in Fisica, da anni si sta occupando a tempo pieno della particolare
“emergenza” che vive la Campania da quasi 15 anni, tornando a seguire la “sua” terra, il
commissariamento straordinario dei rifiuti, le attività ecomafiose legate alla presenza camorristica e
l’aspetto sanitario che sta provocando un aumento dei casi di cancro nella regione.
Per ulteriori informazioni e contatti
http://rifiuti.alessandroiacuelli.net
domenica, 05 novembre 2006
Invito tutti a dare un'occhiata al sito di contracamorra, un'organizzazione che si batte contro la camorra a Napoli, e anche a firmare la loro petizione per l'adesione all'iniziativa "contro il pizzo, cambia i consumi".
Questo serve, altro che buffonate come l'esercito o i rastrellamenti che propone Borghezio.
postato da: paskal007r alle ore 13:07 | Permalink | commenti
categoria:passaparola, agire, economie alternative
venerdì, 13 ottobre 2006

Fonte: www.giubizza.tk
Progetto moneta locale

L'eco-consorzio bio-regionalistico Marque-eque (http://www.marche-eque.it/) ha avviato un progetto di moneta locale per favorire un'economia equa, solidale e sostenibile.

Il progetto ruota attorno a tre figure

1. l'utente finale, ossia il consumatore

2. l'attore di filiera ossia l'esercente, chi ha un attività o una ditta.

3. le associazioni ossia gli enti o associazioni beneficiarie che, scelte dall'utente finale, ricevono dagli esercenti una percentuale del denaro speso dall'utente finale presso di loro.

Le tre figure accedono al circuito moneta locale tramite la compilazione del modulo corrispondente che da diritto a ricevere la tessera a che viene letta dai POS (lettori di smart-card) forniti in dotazione agli attori di filiera, ossia gli esercenti..


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postato da: paskal007r alle ore 20:28 | Permalink | commenti (1)
categoria:passaparola, economie alternative