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Elektro strike! lunedì, 29 gennaio 2007..... La Neutralità della rete. lunedì, 29 gennaio 2007..... Per la serie: ma farsela a piedi no? sabato, 27 gennaio 2007..... Il terrorismo non rivendicato della NATO giovedì, 25 gennaio 2007..... L'invasione continua giovedì, 25 gennaio 2007..... Mitsubishi Corp.: un piccolo dossier martedì, 16 gennaio 2007..... Ce l'hanno fatta! lunedì, 15 gennaio 2007..... Contro gli sprechi! domenica, 07 gennaio 2007..... Il Craxi sdoganato lunedì, 01 gennaio 2007.....
 
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"Fatti non foste a viver come bruti"
Dante

"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario"
G.Orwell


"Quello che accade, accade non tanto perché una minoranza vuole che accada, quanto piuttosto perché la gran parte dei cittadini ha rinunciato alle sue responsabilità e ha lasciato che le cose accadessero"
Antonio Gramsci

"La legge e' uguale per tutti, e io sono un po piu' uguale degli altri"
Silvio Berlusconi, durante il processo sme

"tutti gli animali sono uguali e i maiali sono più uguali di tutti"
George Orwell

"Da grandi poteri derivano grandi responsabilità"
Peter Parker

"Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non vivano della loro segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti,descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l' unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri".
Joseph Pulitzer

"Quando ero bambino, ragazzo, credevo in Dio. Adesso so"
Carl Gustav Jung

"La sabbia è oro per chi non sa"
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"Uno stato che organizza un esercito diventa aguzzino di se stesso"
Josè Figueres

"il bello della guerra è che ogni capo degli assassini fa benedire le proprie bandiere e invoca solennemente Dio prima di dedicarsi a sterminare il prossimo"
Voltaire


"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i dirittid'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa."
Licio Gelli, Repubblica,
28/09/2003

"Il potere corrompe, il potere assoluto corrompe assolutamente"
G.Orwell

"una sola isoletta (l'inghilterra) oggi tiene il mondo in catene. Se un'intera nazione di 300 milioni di abitanti si desse a uno sfruttamento economico di questo tipo, spoglierebbe il mondo come uno sciame di locuste"
Mohandas Ghandi, 1928

"Occhio per occhio lascia tutti ciechi"
Dr Martin Luher King

"tra tutte le cose vili che ci sono sulla Terra, Nessuna è vile come il denaro"
Antigone, Sofocle, 441 a.C.

"la speranza di diventare ricchi è una delle più diffuse cause di povertà"
Tacito

"Affermare che il sistema finanziario è impazzito è inesatto. La reale situazione supera questa descrizione, e sarebbe riduttivo credere che nessuno coinvolto in questo processo guardi a fondo in quello che stannofacendo e semplicemente scoppi a ridere dell'innata follia del processo"
Michael Rowbotham

"Le corporation al giorno d'oggi controllano le nostre vite: decidono cosa mangiamo, cosa vediamo,cosa indossiamo, dove lavoriamo e cosa facciamo.
Siamo inesorabilmente circondati dalla loro cultura, dalla loro iconografia e dalla loro ideologia. E, alla stregua della chiesa e della monarchia in epoche passate, si ergono infallibili e onnipotenti, autocelebrandosi attraverso edifici imponenti e raffiniati apparati simbolici.
Le corporation esercitano un'influenza sempre più estesa sulle decisioni delle autorità preposte alla loro vigilanza e controllano settori della società un tempo saldamente in mano pubblica."
Joel Bakan,
"the corporation"
Fandango editore

"Il fascismo dovrebbe essere definito più propriamente corporativismo, visto che rappresenta la fusione del potere statale e imprenditoriale"
Benito Mussolini.

"L'Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo."
Pier Paolo Pasolini

"Ma coe fa la gente a guardare questi che tutto il giorno dicono stupidaggini?"
Silvio Berlusconi, proprietario di Mediaset, a proposito de Il grande fratello
13 ottobre2004

"Un po' di lavoro, un po' di consumo, un po' di famiglia, un po' di sesso, un po' di calcio, un po' di tv e la vita passa senza fare domande."
(Umberto Galimberti)

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La democrazia del grande fratello
NOAM CHOMSKY

Antimanuale di economia
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lunedì, 29 gennaio 2007

copiaincolla da un commento nel blog di Di Pietro

X TUTTI Subject: Appello internazionale

CINQUE MINUTI PER IL NOSTRO PIANETA

GIUDITTA DEMBECH aderisce e vi invita ad aderire a questa
INIZIATIVA INTERNAZIONALE con un piccolo gesto molto significativo

Il cambiamento climatico ci riguarda tutti, ma è un argomento che purtroppo non sembra importare molto,
eppure ha implicazioni etiche, economiche e politiche importantissime!
L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA
(Gruppo francese di associazioni ambientaliste internazionali)
lancia un appello a tutti i cittadini del pianeta

STACCATE LA CORRENTE PER CINQUE MINUTI
IL GIORNO 1 FEBBRAIO DALLE ORE 19,55 ALLE ORE 20
Non si tratta di una iniziativa per risparmiare elettricità, ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media sull'urgenza di mettere le questioni ambientali all'ordine del giorno nelle agende dei nostri politici!

PERCHE' PROPRIO L'1 FEBBRAIO?
Perchè è il giorno in cui verrà pubblicato il uovo rapporto del gruppo di Esperti Climatici delle Nazioni Unite
E' l'occasione per dimostrare che siamo tutti consapevoli, presenti e partecipi.
Questo gesto potrebbe avere un reale peso mediatico e quindi politico.
Vi saremmo grati se vorrete far circolare il più possibile questo appello a quante più persone attorno a voi

penso questo possa interessare tutti.

Grazie Mauro

postato da: paskal007r alle ore 20:49 | Permalink | commenti
categoria:passaparola, agire
lunedì, 29 gennaio 2007

La rete, internet, sta aprendo le porte ad un nuovo modello di comunicazione.
E' una cosa che viene comunemente insegnata nei corsi universitari riguardanti "teoria e metodo dei mass media": si tratta di una rivoluzione che non ha pari nella storia, ben più importante per esempio dell'invenzione di Gutemberg della stampa a caratteri mobili.

La comunicazione naturale, a viva voce, è una comunicazione che da 1 persona ne raggiunge 1 è la comunicazione dello stato primordiale della società, la condizione che rendeva inesistente il 4° potere che Wells ha immortalato migliaia di anni dopo.
La scrittura è una forma di comunicazione innovativa, che ha sconvolto le società, portando il rapporto in ragione di 1 a 10-50, garantendo grandi poteri ai detentori della scrittura, in genere nobili e sacerdoti. Lo stesso per il libro, che ha portato il rapporto verso l' 1 a 1'000, creando per la prima volta la forma della comunicazione di massa, non più appannaggio esclusivo di una restrittissima elite, ma nemmeno adatta al "volgo".
Risultato fu il crollo del potere dell'aristocrazia in favore, guardacaso, delle nuove classi che avevano acquisito la possibilità di fruire di questa invenzione, finanziando la stampa di libri.
I giornali, le radio e i mass-media in generale hanno portato il rapporto ad 1 a 1'000'000, conferendo un potere immenso a quei pochissimi che riuscivano a controllare la fonte, è l'apice del 4° potere.
Internet, per la prima volta nella storia umana ha aumentato non il numero di destinatari, ma il numero di fonti, che così riguadagna la parità, come era nella comunicazione orale, ma con il vantaggio di essere dotata di una suprema diffusione. Il rapporto è diventato 1'000'000 a 1'000'000, ne consegue la distruzione di quell'esclusività, di quel potere che era unicamente appannaggio di chi controllava l'unica fonte.
E' incalcolabile la portata di questa rivoluzione, è come se si passasse dalla prima lampadina al pc ultimo modello in una generazione, un aumento in progressione esponenziale delle possibilità di sviluppo della società.
Eppure questa rivoluzione può essere uccisa sul nascere.

La rivoluzione è resa possibile dalla totale indipendenza della rete: nessuno ha il controllo sulla comunicazione, tutti sono allo stesso piano, ed è solo in virtù di questa eguaglianza tecnica che è possibile l'eguaglianza a tutti gli altri livelli.

Ci sono due gangli cardine, due bandoli di questa immensa matassa che però possono essere tirati per eliminare l'uguaglianza.
Il primo sono i sistemi di ricerca e indicizzazione, l'occhio dell'utente sulla rete.
Google per esempio ha esercitato questa sua facoltà censoria di recente sul sito di informazione Uruknet.info (uno dei più critici siti di controinformazione sull'Iraq occupato) eliminandolo dal servizio Google News senza alcuna ragione tecnica nè alcun preavviso.
Semplicemente è stato cancellato, questo in concomitanza con numerosi attacchi informatici che sono stati diretti da "soliti igNOTI".

Il secondo è la neutralità della rete, la voce dell'utente, che è distribuita in maniera equa tra tutti i fruitori dei servizi, in quanto al gestore non è concesso fare contratti discriminatori in base ai contenuti che passano per i suoi sistemi. La discriminazione non è da intendersi al singolo utente che da casa riceve i suoi dati, ma alla fonte di questi dati.
E' impossibile per esempio che il sistema possa discriminare tra il video che state guardando dal blog di un vostro amico magari su un server personale e quello che state guardando dai server di MTV o You Tube.
Eppure le ultime polemiche tese alla deregolamentazione stanno minando la neutralità della rete, in Italia. Già in passato è stato fatto un primo tentativo in questo senso da parte di Telecom Italia con “Rossoalice”, tuttavia grazie all'intervento dell'Associazione Italiana Internet Provider che tramite un esposto notificò la situazione alla DG Concorrenza a Bruxelles, è stata imposta la cessazione di questa pratica discriminatoria. Ora la battaglia è portata avanti attraverso il sito www.regoleperiptv.it .

Negli USA si è invece già arrivati ad una rete a 2 velocità che penalizza il fruitore di servizi costringendolo a non poter sfruttare appieno la propria banda per tutti i servizi a disposizione ma solo per quelli "autorizzati".

Paradossalmente anche le grandi aziende che usufruirebbero dei servizi di fascia alta, come Microsoft, in questa battaglia sono schierati a favore dei clienti in quanto una situazione del genere costringerebbe i colossi a scegliere tra tutti i contratti quelli più costosi per rimanere competitivi cosa che significherebbe un aumento dei costi per le aziende. Per creare questa situazione di limitazione su base censoria (intendendo in base al "census" latino, il grado di ricchezza) si adoperano invece i fornitori di banda che potranno offrire contratti per loro più lucrativi incuranti del danno mortale inferto alla democrazia.

postato da: paskal007r alle ore 19:30 | Permalink | commenti
categoria:controinformazione, passaparola, corporations at work, senza pudore
sabato, 27 gennaio 2007
Qualche giorno fa sul blog di Grillo è comparsa un'immagine scioccante, questa immagine.
Cos'ha di inquietante?
Il tondino di carta che vedete è un filtro che è stato applicato per sole 12 ore davanti ad un aspiratore dotato all'incirca della medesima potenza dei vostri polmoni.
In sole 12 ore si è annerito, tutto veleno che ci entra nelle viscere.
E la cosa divertente è che quel tipo di filtro è usato per la misurazione delle PM10, le polveri sottili 10 nanometri. Ma esistono, grazie agli inceneritori, anche le PM2.5, un quarto di quelle che quel filtro è in grado di bloccare.
Non temete, i nostri polmoni invece le prendono benissimo. Le prendono e lì rimangono. O meglio, buona parte poi passa anche al sangue e agli altri organi interni, ma almeno possiamo goderci il viaggio in auto, paralizzati nel traffico urbano girando da mezz'ora solo perchè non si trova posto.
Alè!
giovedì, 25 gennaio 2007
Daniele Ganser, professore di storia contemporanea all’università di Basilea e presidente dell’ Aspo-Svizzera, ha pubblicato un libro "sugli eserciti segreti della NATO". Secondo lui, gli Stati Uniti hanno organizzato in Europa dell’Ovest durante gli ultimi 50 anni attentati che sono stati attribuiti alla sinistra e alla sinistra estrema per screditarli agli occhi dei loro elettori. Questa strategia dura ancora oggi per suscitare il timore dell’islam e giustificare le guerre per il petrolio.

Leggi tutto>>>
giovedì, 25 gennaio 2007
Proprio come sta avvenendo per la base USA di Vicenza, pur senza lo stesso "peso mediatico", anche Sigonella "raddoppia".

Riporto la "scheda tecnica" del nuovo insediamento USA a Lentini in fase di realizzazione:

Leggi tutto>>>>
postato da: paskal007r alle ore 13:47 | Permalink | commenti
categoria:controinformazione, violenza di stato, senza pudore
martedì, 16 gennaio 2007

FATTURATO: 83,4 milioni di euro (161.500 miliardi di lire)

  • TELEVISORI: Mitsubishi
  • VIDEOREGISTRATORI: Mitsubishi
  • STEREO: Mitsubishi
  • AUTOMOBILI: Mitsubishi
  • MACCHINE FOTOGRAFICHE: Nikon
  • BIRRA: Kirin

.. Il Giappone è uno dei maggiori importatori di legname tropicale nel mondo. La Mitsubishi Trading Company è una delle più potenti compagnie giapponesi di legname tropicale, ottenuto dalla distruzione delle foreste. Essa ha estese operazioni di sfruttamento delle foreste in Brasile, Indonesia, Filippine, Papua Nuova Guinea, Cile, Canada. In Malesia le operazioni di disboscamento della Mitsubishi procedono ininterrottamente 24 ore al giorno, distruggendo le foreste negli stati di Sabah e Sarawak al ritmo di 300.000 ettari all'anno. Questa compagnia non solo uccide gli alberi, ma distrugge anche culture. I Penan, i Kayan, i Kenyan, i Kelabit e gli Iban, tribù indigene malesi, stanno disperatamente cercando di salvare la loro casa, la foresta, dalla distruzione. Essi hanno provato con mezzi legali, hanno organizzato blocchi nonviolenti per fermare i camion e i bulldozer, e sono stati arrestati. L'operazione della Mitsubishi è davvero un caso di genocidio culturale: il disboscamento diffonde la malaria e la tubercolosi fra gli indigeni. Molti sono ridotti in povertà perché le loro tradizionali fonti di cibo sono distrutte. Altri ancora sono costretti ad emigrare nelle città. Oltre alle persone, milioni di animali, uccelli, piante e insetti sono stati spazzati via dalla distruzione della foresta. Pur ammettendo il legittimo bisogno di legname, il Giappone usa la maggior parte del legno tropicale in modo dissennato: casseforme per il cemento armato usa-e-getta, mobili fai-da-te, bastoncini per ristoranti .. In tutti questi casi ci sono alternative meno distruttive dal punto di vista ambientale.

.. Il Gruppo Mitsubishi, o 'Keiretsu', consiste di 29 compagnie .. con 131 industrie connesse, fra cui Mitsubishi Bank (la terza nel mondo), Mitsubishi Electric, Mitsubishi Motors, Nikon Corporation, Bank of California, Kirin Beer, e Value Rent-a-car. Sebbene queste compagnie siano collegate tra di loro in vari modi, comprese quote azionarie incrociate, non c'è nessuna singola compagnia che le possiede tutte ..: la Mitsubishi Corporation è una compagnia commerciale che non può essere direttamente boicottata.

COSA COMBINA NEL MONDO LA MITSUBISHI

.. Una consociata Mitsubishi, la Alberta Pacific, in Canada è impegnata nel taglio degli alberi in una vasta zona a nord-est dello stato di Alberta, il che ha conseguenze negative sulla vita dei popoli Cree e Dene, molti dei quali vivono in territori mai ceduti al governo e tuttora rivendicati dai nativi americani.

.. Negli ultimi 15 anni sono state distrutte vaste aree di foresta tropicale in Sarawak, dove le operazioni di taglio continuano per 24 ore al giorno, alla luce di riflettori. La Mitsubishi ha operazioni di taglio in nove nazioni. Un'altra consociata sta per aprire una miniera in un'area costiera della foresta tropicale dell'Ecuador, nelle terre della nazione indiana Awa e nella Riserva Ecologica Cotacachi-Cayapas, una delle zone prioritarie per la conservazione della biodiversità in Ecuador.

ENERGIA NUCLEARE: la Mitsubishi Heavy Industries fornisce i seguenti servizi per l'industria nucleare: .. fornitura di plutonio, inceneritori di rifiuti radioattivi, riprocessamento e trattamento delle acque.

ARMI: la Mitsubishi Heavy Industries è anche produttrice di armamenti, in particolare: aerei, missili, cannoni, carri armati.

Dal sito: www.fenice.info

lunedì, 15 gennaio 2007
Non sembrava neppure immaginabile eppure è stato fatto.
E' un evento semplicemente incredibile ma davanti alla prova dei fatti non possiamo che ammetterlo.
Gli USA sono riusciti nell'impossibile impresa di far rimpiangere Saddam agli Iracheni.
E non a quella minoranza  di privilegiati del regime di Saddam, ma alla popolazione in generale!
Lo dice l'Iraq Centre for Research and Strategic Studies / Gulf Research Center , Metodologia: interviste faccia a faccia con 2000 Iracheni adulti a Baghdad, Anbar e Najaf, condotte alla fine di Novembre 2006. Margine di errore, 3.1% .
Ecco i risultati:

Pensate che la situazione nel paese sia meglio oggi o prima dell’invasione guidata dagli USA?
Meglio prima: 90%
Meglio dopo: 5%
Non so: 5%
fonte
domenica, 07 gennaio 2007
Franca Rame ha scritto un bel DDL, contro gli sprechi.
L'invito è a leggerlo e firmarlo.
Non deludetemi ;-)

postato da: paskal007r alle ore 12:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:buone nuove, agire
lunedì, 01 gennaio 2007
Da qualche parte in italia è stato inaugurato "largo Craxi". Io se ci vivessi andrei prontamente a sostituire "rg" con "dr" a suon di pennellate, non so come si regolerà chi ha questa sfortuna.
Prodi interrogato parla di un "grande statista", ancora quella febbre cinese? o magari i postumi di una sbronza?
No, la sbronza faceva straparlare quell'altro, quello mafioso e nano... e amico di Craxi, guarda un pò le coincidenze.
Un pò di memoria, non farebbe male.
Corruzione, magna magna, tangentopoli, lottizzazione della tv e amicizie con gente del calibro di Gelli o del già citato portatore nano di demenza alle masse, per me sono un buon motivo per spedire una persona in galera (ovviamente non per le amicizie, che comunque caratterizzano non poco il personaggio); per Craxi, la convinzione che qualche magistrato fosse d'accordo con me fu un buon motivo per spedire se stesso ad Hammamet, Tunisia, dove, post mortem, un riconoscente governo locale gli ha intitolato una strada.

E' preoccupante vedere che chi ci governa da persona "seria e onesta" prende posizione in difesa di chi tributa al più famoso dei ladri di stato un tale onore, preoccupante che lo consideri un fulgido esempio da seguire. Estremamente preoccupante che lo si continuerà a votare per scansare il "poco-peggio".

Qualcuno, però di questa situazione comincia ad esserne francamente stufo...