1° perchè credo nella separazione dei poteri, e che quindi chi controlla l'informazione non debba controllare la legge.
2° perchè berlusconi ha una politica economica liberista (almeno a parole), mentre io sono per una economia di stampo keynesiano.
3° per il suo ipergarantismo che protegge oltre che sè stesso e i suoi anche i comuni delinquenti, e quelli meno comuni, come TANZI che oggi rischia meno di un ragazzino che masterizza un cd.
4° per i suoi contatti con la mafia passati e con tutta probabilità anche presenti (sessantuno seggi su sessantuno in sicilia? senza i voti della mafia? fantascenza?), se non altro tramite "Vasa-Vasa" Cuffaro, che ha ammesso di aver preso i voti della mafia, adducendo a giustifica "ma non sapevo che fossero mafiosi". Solo che ora si ricandida.
5° per la sua fedina penale a dir poco interminabile, che conta ben 6 sentenze di condanna (nonostante lui dica di essere stato sempre assolto), 4 assoluzioni per mancanza di prove e 2 assoluzioni piene (una delle quali parziale); più le 7 indagini in corso e i 3 procedimenti in corso.
6° per il fatto che accusa la magistratura di averlo "attaccato" per la sua scesa in campo, annunciata nel 1994. Mentre invece berlusconi è un nome noto alla magistratura per aver ospitato Mangano fin dagli anni settanta e mentre la prima condanna risale al 1990. E nel 1992 e 1993 la Fininvest, come tutte le altre grandi aziende nazionali, fu oggetto di indagini da parte del pool di Mani pulite e delle Procure di Torino e Roma.
7° perchè oggi dice di essere entrato in politica per "patriottismo" e "spirito di libertà" ma:
"Silvio Berlusconi è entrato in politica per diferndere le sue aziende" (Marcello Dell'Utri, 28 Dicembre 1994)
"[...] la situazione della Fininvest con 5 mila miliardi di debiti. Fraco Tatò, che all'epoca era l'amministratore delegato del gruppo, non vedeva vie d'uscita: «Cavaliere, dobbiamo portare i libri in tribunale» [...] I fatti poi, per fortuna, ci hanno dato ragione e oggi posso dire che senza la decisione di scendere in campo con un suo partito, Berlusconi non avrebbe salvato la pelle e sarebbe finito come Angelo Rizzoli che, con l'inchiesta della P2, andò in carcere e perse l'azienda" (Marcello Dell'Utri, intervistato da Antonio Galdo; l'intervista è stata pubblicata nel libro Saranno potenti? (Spergling & Kupfer, 2003, ISBN 8820035014))
8° perchè ha fatto sparire dalla televisione Luttazzi, Guzzanti, Santoro, Biagi, Rossi e tanti altri, e dopo ha anche il coraggio di dire che la tv è in mano ai comunisti.
9° perchè non ha minimamente sfiorato i grandi monopoli d'italia (Telecom, enel, autostrade) che lucrano sui servizi facendo perdere di competitività a tutto il paese.
10° perchè è un demagogo, un trascinatore di folle, che promette cose palesemente irrealizzabili.
11° perchè nega sfacciatamente la tragica realtà dell'italia che dopo 5 anni di suo governo è allo scatafascio.
12° perchè la legge 30 sul lavoro, demagogicamente attribuita a Biagi che con essa non c'entrava quasi niente, ha creato 4 milioni e mezzo di precari.
13° perchè la legge sull'immigrazione ha reso l'ingresso nel paese quasi impossibile per vie legali e trasformato i cpt in una fabbrica di clandestinità.
14° perchè la legge sulle droghe di stampo iper-repressivo non farà altro che rinsaldare il controllo mafioso del mercato della droga.
15° perchè sotto il suo governo l'italia è stata declassata, unica in europa assieme alla turchia, a paese "partly free", parzialmente libero, secondo non "i comunisti" ma secondo l'americana freedom house.
16° per la sua campagna elettorale incentrata solo sull'odio e la paura dell'inesistente minaccia comunista che sta spaccando l'italia sviando la politica dai veri problemi.
17° per il suo blasfemo culto della personalità, e la pretesa d'essere cattolico nonostante sia un divorziato.
18° per la sua mania di attribuire alla sinistra i propri difetti (conflitto di interessi, affari fatti con la politica, coinvolgimento nell'opa antonveneta- che riguarda soprattutto la destra tramite la BNL e fiorani-, uso politico della mano giudiziaria -le 5 querele fatte a travaglio a scopo puramente intimidatorio che si stanno chiudendo una dopo l'altra con assoluzioni su assoluzioni-, controllo dei media, demonizzazione dell'altra parte politica, ecc.).
e potrei continuare ancora, ma è tardi, e i post lunghi, mi dicono, sono faticosi da leggere...